Chirurgia Estetica dei Genitali Maschili


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Tra gli interventi più richiesti nel panorama della chirurgia estetica maschile c’è sicuramente l’incremento volumetrico del pene.

Il pene è, analogamente al seno per il sesso femminile, simbolo di mascolinità ,non è quindi strano che sempre più pazienti dimostrino interesse per questa metodica chirurgica.

L’intervento di ingrandimento del pene o lipopenoscultura consiste in una liposcultura della regione pubica e trapianto autologo di grasso o lipofilling del corpo del pene.

La liposcultura si esegue praticando delle piccole incisioni che permettono il passaggio di cannule sottili smusse ed atraumatiche con le quali sarà possibile asportare il grasso dalla regione pubica creando un effetto di incremento in lunghezza del pene.

Il grasso asportato viene dunque processato e infiltrato lungo la tonaca albuginea del pene ovvero la membrana che ricopre i corpi cavernosi. Questo permetterà un importante incremento del diametro del pene. Gli esiti cicatriziali sono minimi e praticamente invisibili.

L’intervento dura circa 1 h e si esegue in anestesia locale con blanda sedazione in regime di Day Surgery.

Dopo l’intervento il paziente noterà un gonfiore del pene e dello scroto che si risolverà in pochi giorni.

Il paziente dovrà indossare una guaina compressiva per facilitare il riaccollamento della pelle e dovrà  astenersi da attività sessuale per almeno 3 settimane.